Vedo tutto



È notte.  E io vedo benissimo. - Non ho mai capito perché sia invece così difficile per loro. Forse perché al buio mancano i colori? Ma tanto anche quando ci sono a malapena riescono a distinguere un blu foglia di tè da un ottanio - 
La notte non ha colori - e tutti i gatti di notte sono neri, dicono. Ci credo, se si fidano di quegli occhi inutili - 
E non ha nemmeno ombre. - Non devi chiederti se quella roba sul muro è una lucertola o l'ombra delle foglie mosse dal vento. Se si muove sul muro, allora sta sul muro. Facile - 
È molto più facile decifrare i movimenti di notte. 
E quindi mi accorgo subito che il cancelletto laterale, quello che si apre sul giardino interno dove c'è la piscina, si sta muovendo.
- La piscina mi piace, la guardo spesso anche se non c'è nessuno. Mi piacciono i riflessi delle cose nell'acqua se c'è bel tempo. E mi piace quando la signora passa il pomeriggio a prendere il sole durante l'estate, nei giorni in cui non va fuori di casa, dove non posso vederla. È bella, la signora. Ha quasi cinquant'anni ma, come le dicono spesso, non li dimostra. Qualunque cosa voglia dire. Io lo so che è bella perché ha quelle curve delle giuste dimensioni, sia sopra che sotto. E vedo anche le facce che fanno le sue amiche che vengono alle feste in piscina, quando si toglie la vestaglia e si tuffa. Quelle, e anche gli sguardi del tutto diversi degli amici del signore, e poi ancora le occhiate che le amiche fanno agli amici se si accorgono che la stanno guardando un pò troppo. Io li vedo tutti quei volti. È quello che faccio, vedo tutto. E quando ho capito che molte persone guardano spesso la signora, ho iniziato a farlo anche io e adesso è ciò che preferisco guardare in casa -
Il cancelletto si apre. Il timer dice 5.12. Entrano due persone. Una è il signore, anche da lì riconosco come cammina. Ma l'altra non mi pare la signora. Non riesco a vederla bene ancora. - Vedo le curve delle giuste dimensioni, ma diverse - Si avvicinano alla casa e metto meglio a fuoco. Non è la signora. È due centimetri più bassa e ha i capelli più lunghi e più chiari. - visto? Si capisce anche senza i colori! - Si accende la luce automatica del portico. Ora so che i capelli sono castani, e posso studiare ogni dettaglio del suo viso. Il naso piccolo, il sopracciglio sinistro poco più corto dell’altro, il piccolo neo sullo zigomo. Adesso che so come è fatta mi è facile scoprire che si chiama Laura Azzelin, 31 anni, igienista dentale. Dalle foto capisco che le interessano l'arrampicata e gli aperitivi al tramonto. - Qualunque cosa siano. 31 anni, per forza che le curve sono diverse, ce le ha da meno tempo! Loro hanno questa cosa che dopo un po' si deformano, me ne sono accorta da quando sto qui. Negli ultimi cinque anni il signore ha messo una curva davanti che prima non aveva, e quelle della signora sono appena un po' più larghe e verso il basso. AH ECCO CHE SIGNIFICA! La signora non "li dimostra" perché dopo un certo numero di anni le curve si deformano, e le sue invece no. O comunque non quanto quelle delle sue amiche che vengono qui, ho visto cambiare anche le loro. Le curve di Laura sono ancora diverse da tutte quelle che ho visto passare dalla casa, pure giuste, ma più piccole e più nette. Quindi anche lei è bella. Non so se più bella della signora. Ma posso immaginare gli sguardi che riceverebbe se fosse lei a togliere la vestaglia e buttarsi in piscina. Mi piacerebbe guardarla -
Il signore e questa amica Laura sono entrati dal giardino interno, di notte - anzi, meglio, quasi mattina. Forse devono preparare una festa. Ma no, non può essere, la signora non c'è nemmeno. Ho visto che usciva con le valigie ieri mattina per andare.. Dov'è che è andata? Ah, Londra, ha pubblicato una storia proprio oggi. - La signora è a Londra, quindi non ci saranno feste almeno finché non torna. Ma il signore intanto è qui con Laura, e ridono tra di loro - proprio come se fossero ad una festa -  E adesso stanno andando dentro casa. - Ma potevano entrare dalla porta d'ingresso! Perché sono passati dal cancelletto laterale? Perché... Fammi guardare l'ingresso - Sul davanti c'è Nicola, il vicino che abita di fronte che porta fuori il cane prima di andare a lavoro. Il cane annusa il tiglio a sinistra della casa e alza la zampa. - Quindi non voleva salutare Nicola? Ma non mi ricordo di averli visti litigare - 
Torno a guardare la piscina. 
Ora il signore tiene Laura da sotto con tutte e due le mani e appiccica la faccia alla sua - come fa con la signora a volte prima di entrare in camera. Dove io non posso vedere -  E adesso lei lo ha buttato sul prato e gli sta salendo sopra. 
- Lo ha aggredito? Stanno lottando? Lei gli ha strappato la camicia. No, non l'ha strappata - 
Lei gli ha aperto la camicia e si è tolta i jeans, adesso sta sdraiata sopra di lui e si muove. Su e giù, su e giù, ritmo regolare. Il signore - però respira strano, c'è qualcosa che non va bene. Ma certo! L'ho già visto, si chiama respirazione... massaggio... qualcosa. Le persone lo fanno quando qualcuno - si sta sentendo male!
Avverto l'ospedale, che sicuramente il signore ha bisogno di aiuto.


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L'allarme del telefono sveglia Anita nel suo letto di albergo nel West End, Londra. 
- Chi ... cazzo è a quest'ora??

Notifica urgente da: SmartEyes System 
Rilevato possibile malore, ambulanza in arrivo in 7'.
Video allegato: Telecamera 3 - esterno piscina, 32 mB
 
 
 
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Questo raccontino su un elettrodomestico che pensa un po' troppo genera da un contest a tema da un'idea di @neap_psycho su Twitter.
La consegna era però di massimo 100 parole. Ne sono uscite poco meno di mille. Quindi l'ho parcheggiato qui, invece. 

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Accompagnare con:
Monkey 47 & tonica. 
Non più di due, e mai dopo le due di notte. Non succede nulla di buono dopo le due di notte.

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